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January 12 Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.
Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze, possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri.
Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.
L'amore comincia con un sorriso,
cresce con un bacio e finisce con un the.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico a sorridere e ognuno intorno a te a piangere.
October 02 Ecco, questa e’ la canzone che mi sta facendo impazzire in questo periodo. Troppo bella.
Welcome to nowhere where all days are ok Tuesday, Friday and Saturday
You can wash your sense with the rain water
When you’re nowhere you talk to yourself your own best friend you need nothin’ else
Scream!…
Liar (x 4) Scream!… Liar (x 4) Scream!… Liar (x 4) and Breathe Welcome to Nowhere you talk to yourself when you’re Nowhere you need nothin’ else
Scream!…
Liar (x 4) Scream!… Liar (x 4) Scream!… September 23
Isotta: "Quante donne hai amato prima di me?" Tristano: "Nessuna" Isotta: "E dopo di me?" Tristano: "Nessuna." September 14
"Sei la mia schiavitu’, la mia liberta’ tu sei sei la mia carne che brucia come la nuda carne delle notti d’estate sei la mia patria tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi tu, alta e vittoriosa sei la mia nostalgia di saperti inaccessibile nel momento stesso in cui ti afferro." July 03 No, dai, stavolta in foto ci siete venuti.Ecco, questa è l'ultima prima di vedervi scossi. Eh, sì. Si chiama "PURGA"
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June 07 The Doors.
You know that it would be untrue You know that I would be a liar If I was to say to you Girl, we couldn't get much higher
Come on baby, light my fire Come on baby, light my fire Try to set the night on fire
The time to hesitate is through No time to wallow in the mire Try now we can only lose And our love become a funeral pyre
Come on baby, light my fire Come on baby, light my fire Try to set the night on fire, yeah
The time to hesitate is through No time to wallow in the mire Try now we can only lose And our love become a funeral pyre
Come on baby, light my fire Come on baby, light my fire Try to set the night on fire, yeah
You know that it would be untrue You know that I would be a liar If I was to say to you Girl, we couldn't get much higher
Come on baby, light my fire Come on baby, light my fire Try to set the night on fire Try to set the night on fire Try to set the night on fire Try to set the night on fireJune 06 SACRIFICIOEbbene, sacrificandomi per il bene collettivo, ho tolto il bellissimo filmato su I Liceali (con Alberto Galetti che a me piace moltissimo, ecco ...) e ho aggiunto solo per voi il filmato nuovo di Marco Travaglio; tra l’altro ogni Lunedi’ alle 14.00 potete seguire qui in diretta i suoi interventi.
Penso sia molto interessante, l’informazione e’ importantissima, soprattutto in un momento come questo. Ovviamente parlo di quella vera, di informazione.
Spero di aver fatto cosa a voi gradita. June 01 Una delle più belle poesie d'amore. - Ramon Sampedro -
Mare dentro, in alto mare – dentro, senza peso nel fondo, dove si avvera il sogno: due volontà che fanno vero un desiderio nell'incontro. Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una saetta, il mio corpo cambiato non è più il mio corpo, è come penetrare al centro dell'universo: L'abbraccio più infantile, e il più puro dei baci fino a vederci trasformati in un unico desiderio Il tuo sguardo il mio sguardo, come un’eco che va ripetendo, senza parole: più dentro, più dentro, fino al di là del tutto, attraverso il sangue e il midollo. Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio essere morto, per restare con la mia bocca
sempre preso nella rete dei tuoi capelli. May 30 Marco Travaglio - "Balle spaziali".
Volete farvi quattro risate? Leggete Francesco Alberini – sociologo del nulla, scalatore delle discese, esperto dell’ovvio – sul Corriere di oggi. Sulla prima pagina del Corriere, dove una volta scriveva Pasolini. Oggi Alberini. Dice Alberini: “Sono convinto che l’Italia si riprenderà rapidamente. Prima di quanto tutti credano. E si riprenderà perché finalmente ha riacquistato il senso della realtà. Oggi tutti chiedono sicurezza, vogliono i termovalorizzatori, trovano giusto che il capo del Governo si incontri con il capo dell’opposizione, condannano i minorenni che stuprano o uccidono le adolescenti – (prima invece eravamo tutti solidali con gli stupratori) – e accettano che un ministro proponga che i funzionari che non lavorano possano venire licenziati. I giornali e la televisione cominciano a descrivere oggettivamente i fatti di cronaca nera, di corruzione e di povertà, senza ubriacarci con cento pareri politico-ideologici” – (è bastato che Berlusconi vincesse le elezioni, guardate quanti miracoli in due settimane) – “La gente può riflettere e giudicare con la sua testa, usare il buon senso. Naturalmente ci sono personaggi che non hanno ancora capito che la società è cambiata e si comportano come quei giapponesi che, a guerra finita, continuano a combattere. Ma spariranno.” Parola di Francesco Alberoni. Insomma, il titolo è “Il Paese sta riconquistando il senso della realtà”
E vediamo subito qualche esempio di questo riconquistato senso della realtà.
Per esempio l’abolizione dell’ICI. Che peraltro, per le case più modeste, era stata già abolita prima. Ma quelli che l’avevano abolita non ce lo avevano nemmeno raccontato, perché non sapevano comunicare. Bene, adesso l’hanno abolita anche per i ricchi e dicono di voler fare il federalismo fiscale. In realtà non c’è tassa più federale di una tassa comunale come l’ICI, che, essendo basata sul patrimonio e non sul reddito, costringeva a pagare un po’ di tasse anche quelli che sul reddito evadono completamente o parzialmente. E soprattutto era il polmone che finanziava i comuni. Cioè era la tassa più federale che si potesse immaginare. I federalisti l’hanno cancellata e adesso ci diranno che vivremo tutti in un mondo migliore perché risparmieremo tutti un sacco di soldi. In realtà non è vero niente, perché se sparisce l’ICI si aprono voragini nei bilanci dei comuni. Il governo ha già detto che rimborserà i comuni dei mancati introiti dell’ICI e che cosa farà? Aumenterà altre tasse per ripianare. Cioè, non pagheremo più una tassa che si chiama ICI, ma ne pagheremo un'altra che si chiama “rimborso dell’ICI”. Al comune di Palermo, in questi giorni, hanno quasi raddoppiato l’IRPEF e il comune di Palermo è una delle avanguardie di questo nuovo modo di fare il federalismo fiscale fregando la gente.
Detassazione degli straordinari. Altra grandissima conquista. E tutti ci credono. E tutti ne discutono. In realtà come spiegava ieri Scalfari su Repubblica, ci sarà semplicemente uno spostamento nei salari dalla parte fissa alla parte variabile in modo da poter pagare e incassare, diciamo, nella quota che sarà detassata, e questo aumenterà l’elusione e l’evasione fiscale. In ogni caso la detassazione degli straordinari non riguarda gli statali, cioè per esempio le forze dell’ordine, che sono pagate pochissimo e che fanno un lavoro molto spesso difficile non avranno alcun beneficio. Inoltre non saranno coinvolte praticamente le donne, perché le donnne di rado fanno gli straordinari. Non emergerà il nero, perché le aziende, quelle in nero, continueranno a pagare in nero senza i contributi e senza pagare le tasse. Ci sarà un effetto che bloccherà ancora di più le assunzioni e farà ancora di più ricorso al precariato e agli straordinari di quelli che sono già assunti.
Altro annuncio che non ha nessuna attinenza con i fatti. Il grande risparmio che avremo con la rinegoziazione dei mutui. In realtà, come le associazioni dei consumatori hanno già dimostrato, tornare al tasso fisso del 2006 e rinegoziare i mutui non significherà che risparmieremo, significherà che pagheremo rate per più tempo e quindi alla fine il nostro mutuo ci costerà molto di più di quello che ci costa adesso. Le banche non fanno niente in perdita, quindi ci guadagneranno. Solo che pagheremo a lunga scadenza e non ce ne renderemo conto. Forse qualcuno si farà anche l’idea di avere risparmiato mentre gli viene prelevato qualche centinaio, migliaio di euro di più dalle tasche.
L’annuncio del nucleare: “Avremo quattro nuove centrali nucleari”. Nessuno fa caso al fatto che le avremo forse fra quindici anni, che quando nasceranno saranno già vecchie o morte perché useranno tecnologie di terza generazione mentre in tutto il mondo si sta già parlando della quarta generazione. Non si sa dove mettere le scorie. Perché noi le riforme le facciamo a costo zero, senza prevedere le conseguenze di quello che facciamo. Tutto ciò ammesso e non concesso che poi queste centrali nascano perché pare che costino circa 30 miliardi, che ci daranno un’energia costosissima e assolutamente fuori mercato e alla fine, se anche nascessero, coprirebbero il 7% del nostro fabbisogno energetico. Insomma un altro annuncio buttato all’aria che tutti prendono sul serio, ma che probabilmente non si realizzerà.
E’ tutto finto. Tutto finto, come il ponte. Il Ponte sullo Stretto, che ancora una volta viene rilanciato per buttare un po’ di soldi in progettazione e in opere preparatorie e che poi non si sa nemmeno se starà in piedi, ma possiamo tranquillamente dirci – così inter nos – che il ponte non ci sarà mai. Servirà semplicemente a buttare dell’altro denaro pubblico. Del resto, a vincere l’appalto è stata l’Impregilo, quella che si è comportata così bene nel non smaltimento dei rifiuti a Napoli.
Infine, apoteosi della ricomparsa dei fatti, come ci racconta il professor Alberoni: il reato di clandestinità per gli immigrati, che dovrà garantire grande sicurezza ai cittadini italiani, perché finalmente adotterà la linea dura nei confronti di chi circola per l’Italia senza i documenti e il permesso di soggiorno. Non lo dico io, perché io sono un noto mascalzone, uno di quei giapponesi che sono destinati a sparire, secondo il prof. Alberoni. Ma lo dicono il professor Valerio Onida, che è l’ex presidente della Corte Costituzionale e il giudice procuratore aggiunto di Torino, Bruno Tinti, in un articolo che abbiamo pubblicato nel blog www.voglioscendere.it e in un altro articolo che oggi sta su La Stampa di Torino. Bene, che cosa dicono? Che il reato di clandestinità di cui tutti parlano, discutono, si accapigliano, si dividono, pro/contro, ecc. in realtà non esiste, è stato annunciato, ma nell’articolato di legge che è stato presentato da Maroni e dal governo Berlusconi non c’è il reato di clandestinità, cioè di permanenza clandestina in Italia. Ce n’è un altro che sembra la stessa cosa, ma è completamente diverso. Dice l’articolo incriminato: “Ingresso illegale nel territorio dello Stato. Lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni della legge Bossi-Fini è punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni e deve essere obbligatoriamente arrestato e processato per direttissima.” Intano non sarà mai processato per direttissima perché per le direttissime nei tribunali sono intasate per reati ben più gravi, tipo spaccio di droga, omicidi, ecc. e poi soprattutto non prevede la presenza sul territorio. Prevede l’ingresso da uno Stato straniero all’Italia. Che cosa vuol dire l’ingresso? Che, o lo prendi mentre entra, l’immigrato, e allora non si vede per quali motivo lo devi arrestare e processare andando a intasare la macchina della giustizia: lo respingi direttamente alla frontiera. Basta la polizia. Basta la guardia di frontiera. Non c’è bisogno che intervengano la magistratura, gli avvocati, gli interpreti, i cancellieri, ecc. Se lo prendi mentre entra, lo rimandi indietro. Viceversa, se lo trovi già mezz’ora dopo che è entrato, come fai a sapere che è entrato dopo l’entrata in vigore di questa legge e che quindi ha commesso il reato? Perché naturalmente il reato è nuovo e si applica solo da oggi in poi, non può essere applicato retroattivamente. Lui naturalmente non avendo un bollino di ingresso sulla pelle, per fortuna, potrà raccontare di essere entrato in Italia un mese fa, 6 mesi fa, 2 anni fa, quando non era ancora reato entrare clandestinamente in Italia. E quindi che cosa succederà? Che non sarà né processato, né arrestato, né condannato. Semplicemente gli verrà detto di andarsene. Lui non se ne andrà perché o il Paese d’origine non lo vuole, visto che non si riesce a dimostrare che lui arrivi proprio da lì, oppure non se ne andrà perché gli dicono di andarsene e lui non hai mezzi per pagarsi il biglietto aereo per tornarsene al suo Paese, dovrebbe pagarglielo una questura o una prefettura ma come è noto non hanno i mezzi per finanziare tutti quelli che se ne devono andare. E quindi resterà semplicemente qua a ingrossare le schiere dei clandestini che molto spesso sono semplici irregolari perché poi lavorano con l’unica differenza che appunto sono al nero.
Ecco questo è un esempio tipico di come si fa a prendere in giro la gente raccontandole una cosa che non esiste ma dando degli annunci altisonanti usando delle parole molto feroci in modo che la gente si senta rassicurata. “Tolleranza zero”, “Reato di clandestinità”. Il reato di clandestinità non esiste. Esiste un reato impossibile da provare perché è difficilissimo prendere l’immigrato nel momento stesso in cui immigra nel nostro Paese. E’ un effetto placebo per i gonzi, per coloro che non leggono le leggi, ma ne parlano. E questo riguarda molti politici di destra e di sinistra che hanno esultato o hanno maledetto questa legge senza mai andare a vedere cosa succede. Lo hanno fatto l’ex presidente della Corte Costituzionale e il giudice Tinti e ne hanno ricavato l’impressione che non cambierà nulla se non aggravare un po’ la macchina della giustizia che è già al collasso. Berlusconi da questo punto di vista è un maestro. Lui ogni giorno prende una lepre e la lancia essendo sicuro che tutti andranno all’inseguimento della lepre senza rendersi conto che la lepre è un’ombra, un miraggio. E’ un incantesimo. Intanto lui ci guadagna anche se non risolve nessuno dei problemi. Ma continua a fare spot, continua a fare annunci e la gente, compreso il povero Alberoni, scambia lo spot per la realtà. Ecco se molti mi chiedono che cosa dobbiamo fare, che cosa possiamo fare: informarci. Quando uno si informa è molto più difficile prenderlo per il culo. May 29 CASOMAI NON VI RIVEDESSI, Buon Pomeriggio, Buona Sera E Buona Notte.
Christof: Truman, parla ti ascolto. Truman: Chi sei tu? Christof: Sono il creatore di uno show televisivo che da’ speranza, gioia ed esalta milioni di persone. Truman: E io chi sono? Christof: Tu sei la star! Truman: Non c'era niente di vero... Christof: Tu... eri vero! Per questo era così bello guardarti! Ascoltami Truman: là fuori non troverai più verità di quanta non ne esista nel mondo che ho creato per te... le stesse ipocrisie, gli stessi inganni... ma nel mio mondo tu non hai niente da temere... io ti conosco meglio di te stesso! Truman: Non ho una telecamera nella testa! Christof: Tu hai paura... per questo non puoi andare via. Stai tranquillo... ti capisco. Ho seguito ogni istante della tua vita. Ti ho seguito quando sei nato. Ti ho seguito quando hai mosso i tuoi primi passi. Ti ho seguito nel tuo primo giorno di scuola. Il momento in cui hai perso il tuo primo dentino... come fai ad andartene? Il tuo posto è qui, con me! Parlami... dì qualcosa... accidenti Truman, vuoi parlare? Cristo, siamo in televisione! Sei in diretta mondiale! Truman: Casomai non vi rivedessi... buon pomeriggio, buona sera e buona notte!

May 27 Cogli la rosa quando è il momento...
"O vergine cogli l'attimo che fugge
chè lo sai, il tempo vola
e la rosa che sboccia oggi
domani appassirà."

May 23 Beh, perdonatemela, ma il testo mi piace.
Che cosa c'e' di più celeste di un cielo che ha vinto mille tempeste che cosa c'e' se adesso sento queste cose per te Farò di te la mia estensione Farò di te il tempo della ragione Farò di più Farò tutte le cose che vuoi fare anche tu..
Quando nasce un amore non e' mai troppo tardi scende come un bagliore e' una stella che guardi e di stelle nel cuore ce ne sono miliardi Quando nasce un amore ...un amore ed e' come un bambino che ha bisogno di cure devi stargli vicino, devi dargli calore preparargli il cammino il terreno migliore Quando nasce un amore ...un amore E' un' emozione nella gola da quando nasce a quando vola che cosa c'e' di più celeste di un cielo che ha vinto mille tempeste che cosa c'e' se adesso sento queste cose per te Farò di te la mia estensione Farò di te il tempo della ragione Farò di più Farò tutte le cose che vuoi fare anche tu...
Ti fa bene ti piace questa voglia di dare e ti senti capace non ti vuoi più fermare come un fiume alla foce che si getta nel mare Quando nasce un amore ...un amore E' l' universo che si svela Quante parole in una sera Amore mio immenso e puro ci penso io a farti avere un futuro Amore che sta già chiedendo strada tutta per sè Farò di te la mia estensione Farò di te il tempo della ragione Farò di più Farò tutte le cose che vuoi fare anche tu ... quando nasce un amore ...un amore Stanchezza
Ci si stanca di essere i secondi. Anche i terzi. E anche i quarti.
Ci si stanca di arrivare sempre tardi.
Ci si stanca anche di arrivare prima. Perché poi dovresti stare lì ad aspettare l’altro.
Ci si stanca di scrivere certi interventi e ci si stanca dei propri difetti molto prima di quelli degli altri.
Ci si stanca di fare le stesse cose, ma poi ci si stanca delle novità.
Ci si stanca a salire le scale ma poi effettivamente è lassù che vuoi arrivare.
Ci si stanca di leggere tante belle frasi, tante belle parole, ma poi i tuoi occhi vedono solo le stesse cose.
Ci si stanca di stare nel letto la sera e non sapere a quale delle mille preoccupazioni pensare.
Ci si stanca di stare male e non sapere chi chiamare per sfogarti senza avere timori di disturbare a qualunque ora.
Ci si stanca di avere sempre quel velo di tristezza che ti fa male e ti fa male anche stringere i denti.
Ci si stanca di essere trattati male, ci si stanca di sentirsi dire le stesse cose.
Ci si stanca di valere poco più di nulla, e di avere sempre una giustificazione pronta contro di noi.
Ci si stanca di essere troppo forti rispetto agli altri, e di riuscire a sopportare milioni di cose in più.
Ci si stanca di essere più maturi della propria età.
Ma soprattutto io mi stanco di aspettare. Mi stanco di dire di no o si’ alle persone sbagliate. Mi stanco di stare chiusa in casa, e forse tra poco esco. Mi stanco di fare sempre le stesse cose. Mi stanco di arrivare sempre al limite e di non trovare una persona amica o non che sia disposta a farlo, anche solo per poter dire Beh non sono l’unica. Mi stanco di aprire gli occhi guardarmi intorno e vedere che non esistono più persone disposte a tutto per... May 22 Auto apologia della pastora Marcella - Don Chisciotte della Mancia, Cervantes
"Non sono venuta, Ambrogio, per nessuna delle cose che hai detto - rispose Marcella -; vengo a difendermi, e a far comprendere quanto siano assurdi tutti coloro che m'incolpano delle loro pene e della morte di Crisostomo; e perciò vi prego, tutti quanti qui siete, di ascoltarmi attentamente: che non ci vorrà molto tempo, nè molte parole da spendere per spiegare una verità a persone intelligenti. Il cielo, stando a quel che voi dite, mi fece bella, e in tal modo che, senza poter fare altrimenti, la mia bellezza vi spinge ad amarmi, e per l'amore che mi mostrate, dite, e arrivate persino a pretedere, che io sia obbligata ad amarvi.
Io riconosco, per la naturale intelligenza che Dio mi ha dato, che tutto ciò che è bello è amabile; ma non arrivo a comprendere come ciò che viene amato in quanto bello, per il solo fatto di essere amato, sia obbligato ad amare chi lo ama. Tanto più che potrebbe accadere che l'amante del bello sia brutto, ed essendo il brutto degno d'essere abborrito. sarebbe illogico dire:"Ti amo perchè sei bella: e tu perciò devi amarmi benchè io sia brutto". Ma, facciamo anche il caso che esista una parità in fatto di bellezza, non per questo vi sarà una parità di desideri, poichè non tutte le bellezze innamorano: vi sono quelle che rallegrano la vista ma non avvincono il sentimento; che se tutte quante le bellezze facessero innamorare e avvincessero, sarebbe una confusione e un continuo fuorviarsi dei sentimenti, non sapendo dove posare; perchè, essendo infiniti gli oggetti della bellezza, infiniti verrebbero a essere gli oggetti dei desideri.
E secondo quel che io ho sentito dire, il vero amore non si divide, e dev'essere spontaneo e non forzato. Essendo così, com'io credo che sia, perchè volete che io pieghi per forza la mia volontà, da niente altro obbligata che dal fatto che voi dite di amarmi? E se no. ditemi: se così come il cielo mi fece bella mi avesse fatto brutta. sarebbe giusto che io mi lamentessi di voi perchè non mi amereste? Dovete inoltre considerare che non son stata io a scegliermi la bellezza che ho: così com'è, me l'ha data il cielo come un dono, senza che io la chiedessi o la scegliessi. E così come la vipera non merita di essere incolpata per il veleno che ha, benchè uccida, perchè la natura gliel'ha dato, nemmeno io merito d'esser rimproverata perchè son bella; perchè la bellezza in una donna onesta è come il fuoco che sta da parte o come la spada affilata: che l'uno non brucia e l'altra non taglia chi non le si accosta.
L'onore e le virtù sono ornamenti dell'anima, senza dei quali il corpo, quantunque lo sia, non deve sembrar bello. Se quindi l'onestà è una delle virtù che più adornano e abbelliscono tanto il corpo quanto l'anima, perchè la deve perdere colei che è amata perchè bella, per corrispondere le intenzioni di chi, per il solo piacere, con tutte le sue forze e la sua astuzia fa di tutto per fargliela perdere?
Io nacqui libera, e per poter vivere libera ho scelto la solitudine dei campi: gli alberi di questa montagna sono la mia compagnia; le chiare acque di questi ruscelli sono i miei specchi; agli alberi e alle acque comunico i miei pensieri e la mia bellezza. Sono un fuoco che sta da parte, una spada tolta di mezzo.
Coloro che ho innamorato con il mio aspetto, li ho disingannati con le parole, e se i desideri si alimentano di speranze, non avendone io data nessuno a Crisostomo, o ad altri, e a nessuno, a nessuno di tutti quanti! si può ben dire che chi l'ha ucciso non è stata la mia crudeltà, ma la caparbietà sua. E se mi si rinfaccia che le sue intenzioni erano oneste, e che perciò io ero tenuta a corrisponderle, dico che proprio in questo luogo in cui ora si scava la sua sepoltura, quando egli mi rivelò le sue buone intenzioni, gli dissi che la mia era di vivere in perpetua solitudine, e che soltanto la terra godesse il frutto della mia purezza e le spoglie della mia bellezza; e se lui, nonostante questa disillusione, volle insistere contro la speranza e navigare contro il vento, che c'è di strano che sia annegato in mezzo al golfo della sua impudenza? Se io l'avessi incoraggiao, sarei stata falsa; se l'avessi accontentato, avrei agito contro la mia coscienza e contro i miei propositi.
Lo disillusi e insistette, non lo odiavo e si disperò: vi pare che sia logico, dite, che mi si dia colpa della sua pena? Si lagni chi è stato ingannato; si disperi chi fu deluso nelle incoraggiate speranze; creda in me quegli che io avrò chiamato; si vanti colui che avrò accettato; ma non mi chiami crudele, non mi chiami omicida colui che non ho incoraggio, che non inganno, che non chiamo e che non accetto. Il cielo fino ad ora non ha voluto che io ami per destino, e che io lo faccia per una scelta non c'è proprio da pensarlo. Questa disillusione collettiva serva per il suo bene a ciascuno di quanti mi richiedono, e sia bene inteso da qui in avanti che se qualcuno morisse per me, non muore nè per gelosia nè perchè sfortunato, perchè chi non ama nessuno, non può dar gelosia a nessuno; e quanto alle disillusioni, non debbano esser considerate disprezzo. Chi mi chiama belva e serpente, mi lasci andare come dannosa e cattiva; chi mi chiama ingrata, non mi corteggi; chi sconoscente, faccia a meno di conoscermi; chi crudele, non mi segua; perchè questa belva, questo serpente, questa ingrata, questa crudele e questa sconoscente, non va in cerca di nessuno, e non corteggerà, non vorrà conoscere e non seguirà nessuno nel modo più assoluto.
Se Crisostomo fu ucciso dalla sua impazienza e dal suo smodato desiderio, perchè deve darsene colpa alla mia onesta condotta e alla mia serietà? Se in compagnia degli alberi io vivo serbando intatta la mia purezza, perchè deve volere che io la perda in compagnia degli uomini?
Io, come sapete, ho i miei beni e non desidero gli altrui: sono indipendente, e non mi piace assoggettarmi; non amo e non odio nessuno; non inganno questo e non vado in cerca di quello; non mi burlo di uno e non mi diverto con l'altro.
Gli onesti discorsi con le pastore di questi villaggi e la cura delle mie capre bastano a distrarmi. Le mie ambizioni hanno per confine questi monti, e se escono di qui, è per contemplare la bellezza del cielo, che è l'itinerario per cui s'incammina l'anima alla sua prima dimora."
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